Artdiscount - dal 1995 mercanti e collezionisti d'arte.
Con molta passione e molta curiosità, pronti a soddisfare una ristretta cerchia di arthunters, ovviamente inappagati come noi.
Con un obiettivo: valorizzare artisti, illustratori, designer, fotografi del '900, spesso lontani dalle solite scelte.
Con uno sguardo che spazia in tutti gli ambiti dell'arte, con una particolare attenzione al disegno in tutte le sue forme, ai bozzetti, alla fotografia.
Con un budget definito, sempre compreso tra i 50 e i 5000 euro. Come vedete, a volte basta poco per essere un po' più felici.

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lunedì 14 novembre 2011

Colombotto Rosso, l'arte del ritratto di espressione

Enrico Colombotto Rosso (Torino, 1925). Ritratto di adolescente, tecnica mista su carta (anni '60/'70). Quotazione euro 800. offerta euro 420

Venduto

Venduto

Architettura Razionalista

Anni '50, bozzetti di interno, 5 tavole (4 in foto) su cartoncino rigido. Non firmate, ma estremamente interessanti.
Euro 600

Antonio Vacca, pop art italiana

Antonio Vacca, composizione, firmato e datato (1973), olio su tela Euro 1000

Antonio Vacca (Francavilla Fontana, Brindisi,1937).
Autodidatta, si trasferisce a Roma nel 1966, prosegue la sua ricerca artistica e inizia a esporre, grazie ad Antonio Vangelli, artista con cui stringe una profonda amicizia.
Le opere di Vacca si ispirano alla sua terra, al Mediterraneo.
L’artista sviluppa una personale cifra artistica chiamata “geotensione”: il paesaggio da cui trae spunto evoca una forma parallela, ove la “geometria sostituisce il dramma con la tensione”.
Sono numerose le mostre che lo vedono protagonista, fra cui: Tesori dell’Italia, presso la Chongqing Planning Exhibition Gallery, a Chongqing, in Cina (2007); e le collettive presso il Museo della Villa San Carlo Borromeo Il ritratto. Le radici artistiche e culturali dell’Europa (2005), La scuola di Roma (2005), Donne (2006), Il bello, l’arte, la scrittura. L’Europa, la Russia, la Cina, il Giappone (2007), L’incarnazione del colore e la scrittura della luce (2007).
Nel 2008, nella collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura”, esce Silvestro Lega, Antonio Vacca, a cura degl’intellettuali cinesi Dong Chun e Shen Dali. Le sue opere sono esposte nel Museo della Villa San Carlo Borromeo a Milano Senago.

Carlo Quaglia e il Tevere

Carlo Quaglia (Terni, 1903 – Roma, 1970, ponte romano (anni '40 - '50)
firmato e incorniciato, euro 1100

Gianni Dova, composizione

Dova, Composizione astratta, feltro su carta. Firmata e datata, 1963.

Al retro firma dell'artista e timbro controfirmato, Galleria La Fontanella.
Opera priva di ulteriore certificazione. Euro 650

Egene Cadel. artista e incisore


Splendida cartella in Marocchino rosso di Emile Cadel, fine del XIX sec, Parigi. Grande formato con dedica al suo maestro, autografa in II° copertina e 5 lithograhie a tiratura limitata di grande fascino e bellezza. Opera proveniente da collezione privata a Parigi.




Piranesi e la Basilica di San Paolo

Giovan Battista Piranese, grande incisione interno di San Paolo, edizione di Londra curata dal figlio, alta quotazione (vedesi Chrisie) euro 850

domenica 13 novembre 2011

Da Fattori

"Lo staffato", copia d'epoca del quadro di Giovanni Fattori. Tecnica mista e biacca su carta, incorniciato. Opera di grandissima maestria tecnica, di grande effetto ed arredo. Euro 250

Casa Bacci

Anta di Credenza, dipinta a Olio, anni '30
euro 1200

Baccio Maria Bacci (Firenze nel 1888 - 1974) nasce da una famiglia di artisti che non vogliono che segua le orme paterne, tanto che fugge da casa a diciassette anni e si rifugia a Monaco di Baviera e successivamente a Norimberga. Torna a Firenze dopo otto mesi si iscrive all’Accademia, dove ha come insegnanti Adolfo de Carolis e Giovanni Fattori.
Nel 1913 si reca a Parigi dove frequenta l'ambiente degli intellettuali, conosce Apollinaire, e la sua produzione artistica si avvicina ai futuristi e agli astrattisti; dal 1915 al 1918 si arruola nell’esercito e prende parte al primo conflitto mondiale. Finita la guerra, nel 1920, espone a Ginevra ad una mostra di avanguardia e nel 1921 alla grande mostra della Fiorentina Primaverile; nel 1922, a Firenze, insieme agli amici Primo Conti, Raffaello Franchi, Mario Tinti e Curzio Malaparte, Bacci pone le basi per istituire una Corporazione delle Arti ma l'impresa non ebbe mai un riscontro conclusivo.
Nel 1929 inizia gli affreschi per il Convento della Verna, raffiguranti gli episodi della vita di S. Francesco; nel 1933 si sposa con Elena Croon da cui ha tre figli. In questi anni, fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, ha casa e studio a Fiesole e la sua abitazione diventa un ritrovo per i pittori ma anche per letterati e musicisti. Dal 1941 al 1944. durante la guerra, viene nominato Presidente della Commissione per la protezione delle opere d'arte per il Comune di Firenze, viene denunciato ed epurato e confinato in un campo di concentramento dal '44 al '45; nel 1946 è riammesso all'Accademia delle Arti e del Disegno, dove svolge anche incarichi direttivi.
Dal 1948 riprende a fare mostre e nel 1958 tiene una personale a Roma al Palazzo delle Esposizioni. Alla fine del 1972 torna in Toscana, all'Olmo, dove si dedica alla pittura e alla scrittura fino all'anno della sua morte.


Franco Nonnis - Venduto

venerdì 11 novembre 2011

Leon Bakst - La Peri

Leon Bakst, La Peri, acqarello con inserti oro, su base lithografica, firmato e datato 1917. P.A.R.


Sketch for the ballet 'La Peri' (1911) by Paul Dukas (1865-1935) by Léon Bakst, signature. Costume for dancer Natasha Trouhanova.

Léon Bakst (pseudonimo di Lev Schmule Rosenberg) (San Pietroburgo, 10 maggio 1866 – Parigi, 28 dicembre 1924) è stato un pittore, scenografo e costumista russo. Probabilmente il più famoso e apprezzato a livello mondiale.
E questa immagine, rappresenta uno dei più straordinari, noti, disegni della danza e dell'art nouveau. Realizzato per il Balletto La Peri nel 1911, per la danzatrice Natasha Trouhanova, il cui nome appare, declinato, sul foglio in alto a destra. Il disegno, poi ripreso su base litografica venne poi più volte ripreso da Bakst, divenendo il suo disegno simbolo, tanto che ne esistono varianti sin al 1919. Opere passate, con quotazioni elevatissime, in asta sia da Christie che da Southeby. Bakst ha vissuto anche in Italia, da dove proviene l'opera.

I suoi bozzetti originali sono quotati tra i 60.000 e i 130.000 dollari.
Importante il risultato d'asta da Southeby
Lev Samoilovich Bakst, 1866-1924, costume for Natalia Trouhanova in La Peri
356,000 GBP Tue 12 Jun 2007 10:30 AM - London

BEUYS - VENDUTO

Gandhāra. Importante gruppo scultoreo.

Gruppo Ghandara, altorilevo, 1200 euro
Importante gruppo ad alto rilievo, proveniente dal Pakistan.
La corrente artistica del Gandhāra è stata una corrente indiana sviluppatasi nel Regno di Gandhāra, fra gli attuali Afghanistan e Pakistan, dal I secolo a.C. al VI, ispirata dall'influenza greca di Alessandro Magno, perfetta sintesi tra oriente e occidente.





Arnoldo Ciarrocchi, pittore incisore

Olio su tela, firmato, in cornice coeva, anni '50. Euro 1800
(Civitanova Marche 1916 – Civitanova Marche 2004) Pittore, ma soprattutto grande incisore, Arnoldo Ciarrocchi unisce il locale al globale, divenendo cantore della sua terra, ma anche uno dei nomi più importanti dell'arte figurativa italiana tra gli anni '50 e '60.

Artista riservato e schivo, attivo fin dai primi anni '40, si forma a Roma e riceve, nel 1951 il premio per l'incisione alla Biennale Internazionale di S. Paolo del Brasile.  Dopo gli studi presso l’Istituto d’arte di Urbino nel 1937 si trasferisce a Roma, dove lavora come torcoliere presso la Calcografia Camerale per diciasette anni. Le sue prime incisioni risalgono agli anni '40. Nel corso della sua lunga carriera Ciarrocchi ottiene prestigiosi riconoscimenti, tra i quali, nel 1951, il premio per l'incisione alla prima Biennale internazionale d'arte di San Paolo in Brasile e, nel 1952, il primo premio alla Quadriennale di Roma e nel 1955 alla prima Biennale dell'incisione italiana a Venezia. Le sue opere vengono, inoltre, esposte alla Biennale di Venezia nel 1962 e alla Quadriennale di Roma nel 1976. All’intensa attività grafical Ciarrocchi alterna, soprattutto dal 1956 al 1962, l’acquarello, ma sperimenta un po’ tutte le tecniche pittoriche contemporanee. L’area nella quale si muove, anche nei dipinti ad olio, attinge da Cezanne e Morandi, ma con nuove ricerche di spazio e di luce.

giovedì 10 novembre 2011

Helen Azenor, surrealista della prima ora.

China su carta rigata, data inserita a matita posteriormente. Euro 450
Hélène Azenor (Parigi, 1910 - 1998) è una pittrice francese. Dopo gli studi accademici si lega al gruppo degli artisti parigini di Montparnasse e durante gli anni trenta frequenta gli artisti surrealisti e diviene amica di Paul Eluard e Jean Cocteau. Oltre che per la sua abilità di artista divenne molto nota al tempo anche per la sua omosessualità trasgressiva e per la frequentazione dei primi locali parigini destinati ad una clientela lesbica, come Le Sélect e Le Monocle.

Nel 1987, Claudie Lesselier e Jacques Vanbemburghe hanno realizzato un documentario sulla sua vita mediante un'intervista nel suo studio parigino (Portrait d'Hélène Azenor). Ha lasciato anche una interessante serie di monotipi e incisioni. Il suo contributo critico ha visto la collaborazione con importanti testate francesi.

Raffaele Pontecorvo, il surrealista sabaudo

Matita grassa su carta, cm 30 x 40, firmata e titolata. 1964 - euro 450


Raffaele Pontecorvo (Roma 1913 - Torino 1983) è stato uno dei pochi, veri, surrealisti italiani (si pensi a Martini). Torinese, ha lasciato opere di grande suggestione, come questo disegno su carta,  dal titolo auografo "TESTA CHE SORGE", che ricorda il mistero e le suggestioni di Odillon Redon.

Photo emotion

Brix & Partner - Photo del noto duo di ginnastica Mano a Mano, stampa originale, primi 10 anni del XX sec.
Provenienza Francia, , grande formato, euro 500

mercoledì 9 novembre 2011

Fontana, bucato. Un catalogo mitico.

Catalogo Lucio Fontana Galleria Marlbourgh, Roma 1964 - con copertina plastificata caratterizzata da intervento di taglio
cm 21 X 21, stato perfetto, 1 pagina mancante. Euro 600
  
Rarissimo e apprezzato volume con intervento cartotecnico di Lucio Fontana in copertina, passato spesso in asta (Il Ponte, Farsetti, Finarte), con quotazioni elevate, anche perché spesso trasformato in oggetto di arredo o quadro.
Importante anche per la datazione, e per la mostra che di fatto sancisce il successo del pittore italo/argentino.

martedì 8 novembre 2011

I tetti di Bruxelles secondo Delvaux

I tetti di Bruxelles, incisone all'acquaforte di Paul Delvaux, inserita nel catalogo generale, 1964. Firmata in lastra. Euro 900
Paul Delvaux (Antheit-les-Huy, 1897 - Furnes 1994) è stato un pittore e incisore belga.
E' giustamente considerato uno dei più grandi maestri del surrealismo, o meglio del realismo fantastico e della pittura del '900. Non a caso fu amico dello scrittore Dino Buzzati, che da lui acquistò numerose opere. 

lunedì 7 novembre 2011

Sofu Teshigahara, I suppose.

Sofu Teshigahara, Sculptures, 1957-1958. Edizione 1959, in tiratura limitata, con copertina morbida, con serigrafe originali. Testo in giapponese e inglese. Sofu è stato il fondatore della scuola Sogetsu di composizione floreale e il merito di rivoluzionare l'arte di ikebana. Questo catalogo accompagna una mostra di sue sculture al Museo Centrale di Tokyo. Euro 150
Sofu Teshigahara 1900-1979, japanese master of flower arrangement, sculptor and occasional calligraphic painter. Presente nelle collezioni della Tate Gallery.

domenica 6 novembre 2011


Sherlock Holmes e lo strano caso di Mario Poltronieri
Volume / teatrino per Renault Italie, es. 223/400, anni '70 cm 62x48x10
Numerato e firmato a matita dall'Artista - solo 400 copie. - 790 euro
Roland Topor (Parigi 1938 - 1997) è stato il più geniale provocatore, scrittore, disegnatore, visionario, della seconda metà del '900, musa ispiratrice di Fellini, che lo voleva accanto nei suoi film più onirici, esponente di punta del secondo surrealismo.
Dopo la sua morte, il Pinocchio che si fa Marameo è divenuto emblema del Premio Roland Topor istituito da RomaliaisonParis quale riconoscimento alla surrealtà nell'arte.”


sabato 5 novembre 2011

Man Ray - X ray

Prova di Stampa, Heliogravure, ritratto di Lee Miller. Euro 900

Prova di stampa, heliogravure per la realizzazione del volume "Man Ray Photographs" 105 Works, 1920-1934 New York. Volume tra i più importanti dell'arte moderna, quotato tra i 10.000 e i 15.000 euro. 104 pages, 84 photographs and 19 black and white rayograms, with a portrait by Picasso, texts by André Breton, Paul Eluard, Rose Selavy Tristan Tzara, Man Ray preface, published by James Thrall Soby, Hartford Connecticut, Cahiers d'Art, Paris, second edition, spiral-bound.















A.A.A. Cubista cercasi

Disegno di chiara matrice cubista, con forti richiami alla coppia Picasso/Braque su foglio di carta ingiallito dal tempo. Non firmato, apparentemente rapportarbile alla prima metà del XIX sec. . P.A.R.

Antonio Vangelli, pittore.

Antonio Vangelli (1917 - 2004) tecnica mista su tela, anni 60'/'70. Firmato. Euro 450

PINO ZAC!

Pino Zac, china su carta, anni '60 pubblicata su Le Ore. Tavola Originale. Euro 360


Giuseppe Zaccaria noto semplicemente come PINO ZAC (Trapani 1930 - Fontecchio 1985) è stato uno dei più corrosivi disegnatori italiani, passato dai giornali popolari alla satira de "Il Male".

Erede della grande satira anticlericale risorgimentale che ebbe nell’Asino di Podrecca la massima espressione, Pino Zac (al secolo Giuseppe Zaccaria) ne ha rinverdito i fasti. Gli è stato possibile grazie alle molteplici collaborazioni (in primo luogo con il “Canard Enchaîné”) e invenzioni (I quaderni del Sale, Il Male, L’Anamorfico, ecc). Espressione di uno spirito libero e di una contestazione permanente.       

Helen Azenor, surrealista e lesbica.

"Paesaggio surrealista" Gouache su carta, anni '40. cm.43x30. Non firmato ma proveniente da fondo autografo. Euro 1200
Hélène Azenor (Parigi, 1910 - 1998) è una pittrice francese. Dopo gli studi accademici si lega al gruppo degli artisti parigini di Montparnasse e durante gli anni trenta frequenta gli artisti surrealisti e diviene amica di Paul Eluard e Jean Cocteau. Oltre che per la sua abilità di artista divenne molto nota al tempo anche per la sua omosessualità trasgressiva e per la frequentazione dei primi locali parigini destinati ad una clientela lesbica, come Le Sélect e Le Monocle.

Nel 1987, Claudie Lesselier e Jacques Vanbemburghe hanno realizzato un documentario sulla sua vita mediante un'intervista nel suo studio parigino (Portrait d'Hélène Azenor). Ha lasciato anche una interessante serie di monotipi e incisioni. Il suo contributo critico ha visto la collaborazione con importanti testate francesi.




Maganzini, il bello degli anni '50

Ritratto di Bambina.
Guazza su carta, anni '50. Firma e dedica al critico e storico dell'arte Valerio Mariani. euro 700

Umberto Maganzini (1884-1965), artista e poeta trentino, milita nel futurismo, con lo pseudonimo di Trilluci prima di approdare alla figurazione, divenendo una delle più firme degli anni '50.
Umberto Maganzini, known as Trilluci, was born in Riva del Garda in 1894. He graduated in Rovereto in 1914, and moved to Florence then to Rome where he met Depero and was introduced to Roman Futurist circles.
In 1916 he took part in Depero's Futurist exhibition and and also played a role in a theatrical synthesis production for the Futurist Synthetic Theatre. Returning from the war in 1919 he settled in Florence. In 1920 he exhibited at Futurist Collective Exhibition organised by Marinetti. In 1930 he joined the staff of Bragaglia's Gallery in Rome.
 

La carta da parati più cara del mondo

La carta da parati, presente in due formati e colori (oro e argento) stampata a 5 colori in edizione limitata. Euro 700
Pharmacy è stato un ristorante alla moda, aperto nel 1997 a Notting Hill dall'astro nascente Damien Hirst che personalizzò mobili, tovaglie, piatti.
Nel 2003 il ristorante chiuse, e Damien, da diavolo del marketing decise di mettere in vendita tutto, ma proprio tutto, compresa la carta da parati (che qui vedete), raggiungendo con Southeby la ragguardevole somma di 11 milioni di sterline.


Giovanni Manca. Il signore dell'umorismo.

"Ferragosto al mare" china su carta pesante, anni '30. Firmato. euro 380
Tra i disegnatori italiani degli anni Trenta, uno di quelli che ottenne il maggior successo, in termini di popolarità, fu certamente il cagliaritano Giovanni Manca (1899 - 1984), firma tra le più amate dai lettori del Corriere dei Piccoli, attivissimo fino agli anni Sessanta.

Manca incominciò la sua attività giovanissimo, cimentandosi nella caricatura, nella vignetta satirica e nel campo del cinema d’animazione. Durante la prima guerra mondiale curò una pubblicazione propagandistica per la Marina e Gabriele D’Annunzio in persona gli commissionò l’emblema della Repubblica Veneta da riprodurre sulla carlinga del suo aereo.
Dopo la guerra Giovanni Manca si avvicinò al mondo dello spettacolo e lavorò come scenografo e autore per il teatro “Trianon” di Torino. Proprio da un testo creato per uno spettacolo di rivista nascerà Pier Cloruro de’ Lambicchi, il suo personaggio di maggior successo. Iniziò a lavorare per il Corriere dei Piccoli nel 1927, dopo aver maturato un’ampia esperienza collaborando con numerose riviste e dirigendo  Il Guerin Meschino. Nei suoi teatrini illustrati, il disegnatore riversò tutto lo spirito irriverente e il gusto per lo sberleffo che avevano sempre caratterizzato la sua precedente produzione vignettistica.
Pier Cloruro de’ Lambicchi era un maldestro scienziato, inventore della prodigiosa “arcivernice”, una pittura trasparente capace di rendere vive le figure ritratte su libri, quadri e manifesti. Ma i personaggi richiamati in vita finivano quasi sempre per causare dei guai, ribellandosi spesso al loro evocatore. Il disegnatore cagliaritano restò al Corriere dei Piccoli fino al 1950, creando altri simpatici eroi, come Il clown Patatrac, Tamarindo, Macarietto e Don Gradasso Sbudelloni (ironica caricatura di Benito Mussolini). Nessuno di essi, però, riuscì a eguagliare la popolarità di Pier Lambicchi, che negli anni Sessanta venne poi riproposto dall’autore sulle pagine del quotidiano Il Giorno e sul supplemento Il Giorno dei ragazzi.
Ironica e graffiante è uno di quegli autori che sai riconoscere e non confonderesti con nessuno.