Artdiscount - dal 1995 mercanti e collezionisti d'arte.
Con molta passione e molta curiosità, pronti a soddisfare una ristretta cerchia di arthunters, ovviamente inappagati come noi.
Con un obiettivo: valorizzare artisti, illustratori, designer, fotografi del '900, spesso lontani dalle solite scelte.
Con uno sguardo che spazia in tutti gli ambiti dell'arte, con una particolare attenzione al disegno in tutte le sue forme, ai bozzetti, alla fotografia.
Con un budget definito, sempre compreso tra i 50 e i 5000 euro. Come vedete, a volte basta poco per essere un po' più felici.

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giovedì 29 dicembre 2011

Filippo Laccetti, lotto


Cartella di grandi dimensioni con disegni, schizzi, piante, autografi di Filippo Laccetti, architetto e ingegnere, pittore. Tra i progettisti  del Mattatoio di Roma, del Policlinico Umberto I, dell'Ospedale del Celio.
Ma anche delle abitazioni di Via Donizzetti ai Parioli, di edifici pubblici a Trento. Operativo tra il 1880 e il 1920, principalmente a Roma.
Autore di un Manuale Hoepli e di un saggio critico sulla Biennale di Venezia. 
Oltre 55 pezzi, 650 euro.





lunedì 26 dicembre 2011

Feticcio Baoule, pre-1960


Superbo feticcio Baule, (cm.33 x 7,7 x 9 -  0,480 kg) proveniente dalla regione di Sakassou in Costa d'Avorio.
Rappresentazione di "blolo bla", sposa mistica Baoulé.
Patina. Acquisito nel 1976 (v. foto) nel villaggio di Kaabo. Periodo (1940-1960) - 850 EURO


The blolo bla is the beautiful and sexual spirit wife, who is wedded to a Baule man before his birth in the spirit world (blolo) and who lives with him for his earthly lifetime. Her role is to bring good forture to him and his family, but also to act as a substitute wife and refuge from his imperfect earthly spouse. Placed in a private shrine, usually in the bedroom, the blolo bla is the object of very personal devotion by the man and is jealously guarded from the outside world.

domenica 25 dicembre 2011

Herbert Zangs, l'altra faccia di Piero Manzoni

Dimensioni 64 x 75 - su supporto originale. Firmata. priva di autentica, ma chiaramente attribuibile a Herbert Zangs.
proveniente dalla Germania

Herbert Zangs (1924 - 2003) è considerato uno dei maggiori pittori tedeschi degli anni '60 dove, parallelalemente a Piero Manzoni sperimentò una tecnica molto simile agli Achrome., lavorando sul colore pieno e sui materiali, arrivando dipingere addiritura con i tergicristalli.

Spirito irrequieto, presto servizio militare nell'Air Force e venne preso prigioniero. Compagno di accademia di Beuys ha sperimentato sin dagli anni '50, anticipando molti dei movimenti artistici del decennio successivo. Ha attraversato il mondo, collegando anche la sua arte ai suoi viaggi, e molte opere sono andate disperse.
Ha partecipato a Document 6 a Kassel. Le sue opere sono conservate nei maggiori musei del mondo, con una particolare raccolta preso Berlin, Staatliches Museum Kunstbibliothek.

sabato 24 dicembre 2011

Kunisada. libro di incisioni

KUNISADA Utagawa 1786 - 1865

LIbro originale con incisioni xilografiche di Kunisada Utagawa (1766 -1865)
17,8 x 11,8 cm - titolo dell'opera:
Ogonsui Daijin Sakaduki
1857 - 22 pagine illustrate - 280 euro

sabato 17 dicembre 2011

Xavier Sager o della belle epoque

Xavier Sager, incisione colorata a mano dall'autore (poichore) - 400 euro 1910 c.a
Un disegno tra i più noti di Xavier Sager uno dei maggiori e più richiesti illustratori della Bella Epoque.

Dalì in bottiglia

tre bottiglie, serigrafae, Dalì - 220 euro

Salvador Dalì, collezione di 3 bottiglie serigrafate realizzate per Rosso Antico in Tiraura Limitata - 1969/70

venerdì 2 dicembre 2011

Baj, multiplo, unico

La piccola Apocalisse. 1400 euro -VENDUTO
Enrico BajLa piccola Apocalisse. Un pezzo unico, multiplo, a sviluppo variabile di grande formato. 90 cmX90 più cornice. Etichetta identificativa firmata dall'artista con versione dell'opera, numero dell'esemplare e con breve descrizione:
"La piccola Apocalisse è un multiplo a composizione variabile di Enrico Baj, ispirato alla grande opera dell'Apocalisse eseguita nel 1978 - 79.
Di questo multiplo, ideato per la Renault Italia, sono stati realizzati 400 esemplari in 4 diverse versioni combinatorie, contrassegnate dai numeri romani I, II, III e IV.
Gli esemplari di ogni versione sono numerati da 1 a 100 e firmati dall'Artista."
Un pezzo multiplo, difficilissimo da trovare. Diremmo unico.

Piano regolatore 1931

4°, pp. 111, 1 tav. di "legenda" e 12 tavv. a colori ripiegate f.t.; cartonato edit., con planimetrie e foto b/n n.t.
con rilegatura in tela verde. Euro 290
Un libro introvabile e fondamentale per la conprensione dell'Urbanistica nella capitale: il piano regolatore di Roma, 1931 edito da Treccani Con introduzione di Mussolini, le linee guida della nuova città, 12 tavole fuori testo a colori ripiegate e foto con le immagini delle opere da realizzare (dalla risistemazione di Via Flaminia alla nuova piazza di Viale Regina Margherita)



Hermann-Paul, il Grande HP

China in b/v con immagine di soldato tedesco o imperatore/tribuno, formato 24,7 x 32,6 cm. Cachet della vendita Hermann-Paul 23-10-2000. euro 280

HERMANN-PAUL (Paris en 1864, Saintes Maries de la Mer 1940) Pittore, caricaturista, illustratore di libri importanti e delle più famosi riviste dell'epoca, Le Rire, le cri de Paris, Cocorico, le figaro. Spesso comparato a Forain per la straordinarietà del segno.

China in b/v con immagine di soldato tedesco o imperatore/tribuno, 24,7 x 32,6 cm. 
Cachet della vendita Hermann-Paul 23-10-2000.

lunedì 14 novembre 2011

Colombotto Rosso, l'arte del ritratto di espressione

Enrico Colombotto Rosso (Torino, 1925). Ritratto di adolescente, tecnica mista su carta (anni '60/'70). Quotazione euro 800. offerta euro 420

Venduto

Venduto

Architettura Razionalista

Anni '50, bozzetti di interno, 5 tavole (4 in foto) su cartoncino rigido. Non firmate, ma estremamente interessanti.
Euro 600

Antonio Vacca, pop art italiana

Antonio Vacca, composizione, firmato e datato (1973), olio su tela Euro 1000

Antonio Vacca (Francavilla Fontana, Brindisi,1937).
Autodidatta, si trasferisce a Roma nel 1966, prosegue la sua ricerca artistica e inizia a esporre, grazie ad Antonio Vangelli, artista con cui stringe una profonda amicizia.
Le opere di Vacca si ispirano alla sua terra, al Mediterraneo.
L’artista sviluppa una personale cifra artistica chiamata “geotensione”: il paesaggio da cui trae spunto evoca una forma parallela, ove la “geometria sostituisce il dramma con la tensione”.
Sono numerose le mostre che lo vedono protagonista, fra cui: Tesori dell’Italia, presso la Chongqing Planning Exhibition Gallery, a Chongqing, in Cina (2007); e le collettive presso il Museo della Villa San Carlo Borromeo Il ritratto. Le radici artistiche e culturali dell’Europa (2005), La scuola di Roma (2005), Donne (2006), Il bello, l’arte, la scrittura. L’Europa, la Russia, la Cina, il Giappone (2007), L’incarnazione del colore e la scrittura della luce (2007).
Nel 2008, nella collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura”, esce Silvestro Lega, Antonio Vacca, a cura degl’intellettuali cinesi Dong Chun e Shen Dali. Le sue opere sono esposte nel Museo della Villa San Carlo Borromeo a Milano Senago.

Carlo Quaglia e il Tevere

Carlo Quaglia (Terni, 1903 – Roma, 1970, ponte romano (anni '40 - '50)
firmato e incorniciato, euro 1100

Gianni Dova, composizione

Dova, Composizione astratta, feltro su carta. Firmata e datata, 1963.

Al retro firma dell'artista e timbro controfirmato, Galleria La Fontanella.
Opera priva di ulteriore certificazione. Euro 650

Egene Cadel. artista e incisore


Splendida cartella in Marocchino rosso di Emile Cadel, fine del XIX sec, Parigi. Grande formato con dedica al suo maestro, autografa in II° copertina e 5 lithograhie a tiratura limitata di grande fascino e bellezza. Opera proveniente da collezione privata a Parigi.




Piranesi e la Basilica di San Paolo

Giovan Battista Piranese, grande incisione interno di San Paolo, edizione di Londra curata dal figlio, alta quotazione (vedesi Chrisie) euro 850

domenica 13 novembre 2011

Da Fattori

"Lo staffato", copia d'epoca del quadro di Giovanni Fattori. Tecnica mista e biacca su carta, incorniciato. Opera di grandissima maestria tecnica, di grande effetto ed arredo. Euro 250

Casa Bacci

Anta di Credenza, dipinta a Olio, anni '30
euro 1200

Baccio Maria Bacci (Firenze nel 1888 - 1974) nasce da una famiglia di artisti che non vogliono che segua le orme paterne, tanto che fugge da casa a diciassette anni e si rifugia a Monaco di Baviera e successivamente a Norimberga. Torna a Firenze dopo otto mesi si iscrive all’Accademia, dove ha come insegnanti Adolfo de Carolis e Giovanni Fattori.
Nel 1913 si reca a Parigi dove frequenta l'ambiente degli intellettuali, conosce Apollinaire, e la sua produzione artistica si avvicina ai futuristi e agli astrattisti; dal 1915 al 1918 si arruola nell’esercito e prende parte al primo conflitto mondiale. Finita la guerra, nel 1920, espone a Ginevra ad una mostra di avanguardia e nel 1921 alla grande mostra della Fiorentina Primaverile; nel 1922, a Firenze, insieme agli amici Primo Conti, Raffaello Franchi, Mario Tinti e Curzio Malaparte, Bacci pone le basi per istituire una Corporazione delle Arti ma l'impresa non ebbe mai un riscontro conclusivo.
Nel 1929 inizia gli affreschi per il Convento della Verna, raffiguranti gli episodi della vita di S. Francesco; nel 1933 si sposa con Elena Croon da cui ha tre figli. In questi anni, fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale, ha casa e studio a Fiesole e la sua abitazione diventa un ritrovo per i pittori ma anche per letterati e musicisti. Dal 1941 al 1944. durante la guerra, viene nominato Presidente della Commissione per la protezione delle opere d'arte per il Comune di Firenze, viene denunciato ed epurato e confinato in un campo di concentramento dal '44 al '45; nel 1946 è riammesso all'Accademia delle Arti e del Disegno, dove svolge anche incarichi direttivi.
Dal 1948 riprende a fare mostre e nel 1958 tiene una personale a Roma al Palazzo delle Esposizioni. Alla fine del 1972 torna in Toscana, all'Olmo, dove si dedica alla pittura e alla scrittura fino all'anno della sua morte.


Franco Nonnis - Venduto

venerdì 11 novembre 2011

Leon Bakst - La Peri

Leon Bakst, La Peri, acqarello con inserti oro, su base lithografica, firmato e datato 1917. P.A.R.


Sketch for the ballet 'La Peri' (1911) by Paul Dukas (1865-1935) by Léon Bakst, signature. Costume for dancer Natasha Trouhanova.

Léon Bakst (pseudonimo di Lev Schmule Rosenberg) (San Pietroburgo, 10 maggio 1866 – Parigi, 28 dicembre 1924) è stato un pittore, scenografo e costumista russo. Probabilmente il più famoso e apprezzato a livello mondiale.
E questa immagine, rappresenta uno dei più straordinari, noti, disegni della danza e dell'art nouveau. Realizzato per il Balletto La Peri nel 1911, per la danzatrice Natasha Trouhanova, il cui nome appare, declinato, sul foglio in alto a destra. Il disegno, poi ripreso su base litografica venne poi più volte ripreso da Bakst, divenendo il suo disegno simbolo, tanto che ne esistono varianti sin al 1919. Opere passate, con quotazioni elevatissime, in asta sia da Christie che da Southeby. Bakst ha vissuto anche in Italia, da dove proviene l'opera.

I suoi bozzetti originali sono quotati tra i 60.000 e i 130.000 dollari.
Importante il risultato d'asta da Southeby
Lev Samoilovich Bakst, 1866-1924, costume for Natalia Trouhanova in La Peri
356,000 GBP Tue 12 Jun 2007 10:30 AM - London

BEUYS - VENDUTO

Gandhāra. Importante gruppo scultoreo.

Gruppo Ghandara, altorilevo, 1200 euro
Importante gruppo ad alto rilievo, proveniente dal Pakistan.
La corrente artistica del Gandhāra è stata una corrente indiana sviluppatasi nel Regno di Gandhāra, fra gli attuali Afghanistan e Pakistan, dal I secolo a.C. al VI, ispirata dall'influenza greca di Alessandro Magno, perfetta sintesi tra oriente e occidente.





Arnoldo Ciarrocchi, pittore incisore

Olio su tela, firmato, in cornice coeva, anni '50. Euro 1800
(Civitanova Marche 1916 – Civitanova Marche 2004) Pittore, ma soprattutto grande incisore, Arnoldo Ciarrocchi unisce il locale al globale, divenendo cantore della sua terra, ma anche uno dei nomi più importanti dell'arte figurativa italiana tra gli anni '50 e '60.

Artista riservato e schivo, attivo fin dai primi anni '40, si forma a Roma e riceve, nel 1951 il premio per l'incisione alla Biennale Internazionale di S. Paolo del Brasile.  Dopo gli studi presso l’Istituto d’arte di Urbino nel 1937 si trasferisce a Roma, dove lavora come torcoliere presso la Calcografia Camerale per diciasette anni. Le sue prime incisioni risalgono agli anni '40. Nel corso della sua lunga carriera Ciarrocchi ottiene prestigiosi riconoscimenti, tra i quali, nel 1951, il premio per l'incisione alla prima Biennale internazionale d'arte di San Paolo in Brasile e, nel 1952, il primo premio alla Quadriennale di Roma e nel 1955 alla prima Biennale dell'incisione italiana a Venezia. Le sue opere vengono, inoltre, esposte alla Biennale di Venezia nel 1962 e alla Quadriennale di Roma nel 1976. All’intensa attività grafical Ciarrocchi alterna, soprattutto dal 1956 al 1962, l’acquarello, ma sperimenta un po’ tutte le tecniche pittoriche contemporanee. L’area nella quale si muove, anche nei dipinti ad olio, attinge da Cezanne e Morandi, ma con nuove ricerche di spazio e di luce.

giovedì 10 novembre 2011

Helen Azenor, surrealista della prima ora.

China su carta rigata, data inserita a matita posteriormente. Euro 450
Hélène Azenor (Parigi, 1910 - 1998) è una pittrice francese. Dopo gli studi accademici si lega al gruppo degli artisti parigini di Montparnasse e durante gli anni trenta frequenta gli artisti surrealisti e diviene amica di Paul Eluard e Jean Cocteau. Oltre che per la sua abilità di artista divenne molto nota al tempo anche per la sua omosessualità trasgressiva e per la frequentazione dei primi locali parigini destinati ad una clientela lesbica, come Le Sélect e Le Monocle.

Nel 1987, Claudie Lesselier e Jacques Vanbemburghe hanno realizzato un documentario sulla sua vita mediante un'intervista nel suo studio parigino (Portrait d'Hélène Azenor). Ha lasciato anche una interessante serie di monotipi e incisioni. Il suo contributo critico ha visto la collaborazione con importanti testate francesi.

Raffaele Pontecorvo, il surrealista sabaudo

Matita grassa su carta, cm 30 x 40, firmata e titolata. 1964 - euro 450


Raffaele Pontecorvo (Roma 1913 - Torino 1983) è stato uno dei pochi, veri, surrealisti italiani (si pensi a Martini). Torinese, ha lasciato opere di grande suggestione, come questo disegno su carta,  dal titolo auografo "TESTA CHE SORGE", che ricorda il mistero e le suggestioni di Odillon Redon.

Photo emotion

Brix & Partner - Photo del noto duo di ginnastica Mano a Mano, stampa originale, primi 10 anni del XX sec.
Provenienza Francia, , grande formato, euro 500

mercoledì 9 novembre 2011

Fontana, bucato. Un catalogo mitico.

Catalogo Lucio Fontana Galleria Marlbourgh, Roma 1964 - con copertina plastificata caratterizzata da intervento di taglio
cm 21 X 21, stato perfetto, 1 pagina mancante. Euro 600
  
Rarissimo e apprezzato volume con intervento cartotecnico di Lucio Fontana in copertina, passato spesso in asta (Il Ponte, Farsetti, Finarte), con quotazioni elevate, anche perché spesso trasformato in oggetto di arredo o quadro.
Importante anche per la datazione, e per la mostra che di fatto sancisce il successo del pittore italo/argentino.

martedì 8 novembre 2011

I tetti di Bruxelles secondo Delvaux

I tetti di Bruxelles, incisone all'acquaforte di Paul Delvaux, inserita nel catalogo generale, 1964. Firmata in lastra. Euro 900
Paul Delvaux (Antheit-les-Huy, 1897 - Furnes 1994) è stato un pittore e incisore belga.
E' giustamente considerato uno dei più grandi maestri del surrealismo, o meglio del realismo fantastico e della pittura del '900. Non a caso fu amico dello scrittore Dino Buzzati, che da lui acquistò numerose opere. 

lunedì 7 novembre 2011

Sofu Teshigahara, I suppose.

Sofu Teshigahara, Sculptures, 1957-1958. Edizione 1959, in tiratura limitata, con copertina morbida, con serigrafe originali. Testo in giapponese e inglese. Sofu è stato il fondatore della scuola Sogetsu di composizione floreale e il merito di rivoluzionare l'arte di ikebana. Questo catalogo accompagna una mostra di sue sculture al Museo Centrale di Tokyo. Euro 150
Sofu Teshigahara 1900-1979, japanese master of flower arrangement, sculptor and occasional calligraphic painter. Presente nelle collezioni della Tate Gallery.

domenica 6 novembre 2011


Sherlock Holmes e lo strano caso di Mario Poltronieri
Volume / teatrino per Renault Italie, es. 223/400, anni '70 cm 62x48x10
Numerato e firmato a matita dall'Artista - solo 400 copie. - 790 euro
Roland Topor (Parigi 1938 - 1997) è stato il più geniale provocatore, scrittore, disegnatore, visionario, della seconda metà del '900, musa ispiratrice di Fellini, che lo voleva accanto nei suoi film più onirici, esponente di punta del secondo surrealismo.
Dopo la sua morte, il Pinocchio che si fa Marameo è divenuto emblema del Premio Roland Topor istituito da RomaliaisonParis quale riconoscimento alla surrealtà nell'arte.”